Venerdì 10 luglio alle 21 ripare su Radio Regione 100 il programma Le estati canore italiane raccontate dai loro protagonisti

Da venerdì 10 luglio alle ore 21 si riparte con Le estati canore italiane raccontate da cantanti, giornalisti, discografici, che saranno nostri ospiti.  Cesare Borrometi e Massimo Emanuelli intervisteranno fra gli altri Alberto Anelli, il giornalista e autore Rai Michele Bovi, l’esperto di Un disco per l’estate Fiorenzo Pampolini, Donatella Moretti, Tosca, Irene Grandi ed altri, il tutto condito da canzoni estive dagli anni ’60 ai nostri giorni.

Vi aspettiamo a partire da venerdì 10 luglio alle ore 21 su Radio Regione 100

per ascoltarci cliccate

http://www.radioregione100.it

Nell’estate 2010 Massimo Emanuelli, insegnante, giornalista, storico dello spettacolo e delle radio e delle tv locali, collaboratore di Millecanali, pioniere dell’etere, in onda da tantissimi anni con L’ANGOLO DELLA SCUOLA durante una pausa lavorativa (in estate L’ANGOLO DELLA SCUOLA non va in onda) chiacchierando con l’impresario Gianni Maser, già collaboratore di Ezio Radaelli a Il Cantagiro e con Pino Callà, storico collaboratore di Vittorio Salvetti, inventa un programma rievocativo sulle grandi manifestazioni canore che si svolgevano d’estate (Cantagiro, Festivalbar, Un Disco per l’Estate, Vota la Voce, Giromike, Mostra Internazionale di Musica Leggera (Gondola d’oro) di Venezia, Festival di Pesaro, Burlamacco d’Oro, Azzurro). Il programma va in onda su Radio Free.

 

Le canzoni dell’estate dagli anni ’60 agli anni ’90 vengono riproposte con successo inalterato, intervengono di volta in volta i cantanti e i protagonisti di quelle estati d’oro, raccontando chicche e aneddoti. Il programma viene ripetuto con cadenza settimanale anche nelle estati 2011 e 2012, trattasi di 4 puntate per stagione con I Righeira, Donatella Rettore, Mario Tessuto, Riccardo Del Turco, Goran Kuzminac, Michele Pecora, il dj Pippo Pelo, Paola De Simone (autrice del libro Odio l’estate, Bruno Martino, il cantante dell’estate), Pino Callà (le notti calde del Festivalbar), ed altri. Alcuni di questi personaggi ritorneranno nelle edizioni successive, protagonisti delle apposite monografie, come vedremo più avanti.

 

Con il 2013 il programma parte in anticipo: il via il 24 aprile ore 21 su Talent Webradio, webradio interamente dedicata alla musica italiana recentemente, e viene anche replicato su Radio Free di Teggiano, Radio Mare Imperiale, Radio Mare Italia Network, su tutte le altre emittenti che mandano in onda L’ANGOLO DELLA SCUOLA.
Le novità dell’edizione 2013 sono: nuovo titolo, leggermente modificato: STILE ITALIANO LE ESTATI CANORE ITALIANE RACCONTATE DA MASSIMO EMANUELLI, alla ricostruzione storica di Massimo Emanuelli, il quale ricostruisce, anno per anno (1958, 1959, 1960, 1961, 1962 ecc.) le estati e gli anni canori ma anche di costume, politica e di cronaca, si alternano puntate monografiche dedicate ad artisti del passato puntate monografiche dedicate agli artisti (Gianni Meccia, Loretta Goggi, Bruno Lauzi ecc.) e puntate con ospiti cantanti e giornalisti. I ricordi degli eventi storici dal 1962 ai nostri giorni attraverso le varie edizioni della manifestazioni canore, i ricordi di cantanti, giornalisti, organizzatori delle manifestazioni ed altri testimoni dell’epoca, puntate Zibaldone con canzoni estive come colonna sonora, collegamenti con località balneari e discoteche. Fra i primi ospiti: Mario Tessuto, Umberto Brindani, Gianni Maser, Pino Callà, Gianni Drudi, Noris De Stefani, Nico Fidenco, Giancarlo Guardabassi, Toni Santagata, Enrico Ruggeri, Nicola Di Bari, Raoul Casadei, Ivan Cattaneo. Maurizio Seymandi, Renzo Arbore, Davide Da Marinis ed altri.

 

STILE ITALIANO

LE ESTATI CANORE ITALIANE RACCONTATE DA MASSIMO EMANUELLI E DAI SUOI OSPITI

Questa la cronologia dell’edizione 2013:

23 aprile Mario Tessuto ricorda le estati canore.
C’era una volta il Cantagiro (1962 e 1963)
Le estati canore italiane raccontate da Gianni Maser cantante anni ’60, collaboratore di Ezio Radaelli al Cantagiro e di Mike Bongiorno a Giromike, inventore del Cantavenetoshow e del Festivalshow.
Nascono Un Disco per l’Estate e Il Festivalbar, la terza edizione del Cantagiro
Le estati canore italiane raccontate da Giancarlo Guardabassi cantante anni ’60, poi speaker radiofonico (Radioai) conduttore di Vetrina di Un Disco per l’Estate, presentatore Festival di Sanremo edizione 1976, fondatore ed editore di Radio Aut Marche.
Le estati canore italiane raccontate da Pino Callà (regista e produttore del Festivalbar) I puntata
Le estati canore italiane raccontate da Pino Callà (regista e produttore del Festivalbar) II puntata
1965: quarta edizione del Cantagiro, seconda edizione di Un Disco per l’Estate e del Festivalbar
1966: quinta edizione del Cantagiro, terza edizione di Un Disco per l’Estate e del Festivalbar
Special per ricordare Little Tony il cuore matto della canzone italiana.
Le estati canore italiane raccontate da Enrico Ruggeri e Davide De Marinis
Le estati canore italiane raccontate da Tony Santagata I parte
Le estati canore italiane raccontate da Tony Santagata II parte
Le estati canore italiane raccontate da Nico Fidenco
1967: primordi della contestazione che arriva anche al Cantagiro, Un Disco per l’Estate e Festivalbar.
Lunedì 24 giugno Mario Abbate uno dei maggiori interpreti della canzone napoletana, in gara al Festival di Napoli, al Festival di Sanremo ma anche a Un Disco per l’Estate e al Cantagiro con Mario Abbate junior.
martedì 25 giugno ore 21 Noris De Stefani: una vita in musica
Giovedì 27 giugno 0re 21 Musica leggera ed anni di piombo: la contestazione arriva anche al Cantagiro, Un Disco per l’Estate e Festivalbar. con il giornalista Luca Pollini.
Lunedì 1 luglio Sergio Endrigo ricordato dalla figlia Claudia
martedì 2 luglio: il 1968 la contestazione al Cantagiro, Un Disco per l’Estate e Festivalbar
giovedì 4 luglio: Le estati canore italiane di Riccardo Del Turco, l’interprete di luglio, brano vincitore di Un Disco per l’Estate edizione 1969.
lunedì 8 luglio: L’estate 1970 Italia-Germania 4 a 3 le canzoni del Cantagiro, Un Disco per l’Estate e Festivalbar.
martedì 9 luglio: Le estati canore italiane raccontate da Nicola Di Bari
giovedì 11 luglio: Le estati canore italiane raccontate da Nicola Di Bari (II parte)
lunedì 15 luglio: l’estate del 1971 le canzoni del Cantagiro, Un Disco per l’Estate e Festivalbar.
martedì 16 luglio: l’estate 1972 le canzoni del Cantagiro, Un Disco per l’Estate e Festivalbar.
mercoledì 24 luglio: 1973 nasce Vota la voce: le estati canore italiane raccontate da Gigi Vesigna, l’inventore di Vota la Voce, dei Telegatti, del Premio Regia Televisiva, direttore storico di Tv Sorrisi e Canzoni, attualmente editorialista di Oggi.
giovedì 25 luglio: Le estati canore italiane raccontata dai Romans con Claudio Natili
venerdì 26 luglio: Le estati canore italiane raccontata dai Romans con Claudio Natili (II parte)
martedì 30 luglio: le estati del 1974 e 1975 le ultime edizioni di Un Disco per l’Estate, il Festivalbar si trasferisce da Asiago a Verona.
mercoledì 31 luglio: le estati del 1976 e del 1977 spopola il Festivalbar.
giovedì 1 agosto: le estati 1978 e 1979 arriva la febbre del sabato sera, riflessi anche sul Festivalbar
martedì 6 agosto: Le estati canore italiane raccontate da Cesare Borrometi, le edizioni minori del Cantagiro, lo sport ed altre curiosità
mercoledì 7 agosto: arrivano gli anni ’80: Le estati canore italiane raccontate da Ivan Cattaneo
giovedì 8 agosto: il Festivalbar edizioni 1980 e 1981, la ripresa (modesta) del Cantagiro.
martedì 13 agosto: Le estati del 1982 e del 1983 il Festivalbar, la nascita di Azzurro.
mercoledì 14 agosto: le estati 1984 e 1985 spopolano il Festivalbar e Azzurro.
giovedì 15 agosto: Maratona di STILE ITALIANO tutte le puntate in replica dalle 00,01 del 15 agosto alle 23,59
venerdì 16 agosto: le estati canore del 1986 e del 1987
martedì 20 agosto: ricordano Mike Francis con Gianfranco Guarnieri.
mercoledì 21 agosto: le estati canore italiane raccontate da Maurizio Seymandi, 80 voglia degli 80.
giovedì 22 agosto: le estati 1989 e 1990.
martedì 27 agosto: le estati canore italiane raccontate da Raoul Casadei.
mercoledì 28 agosto: le estati canore italiane raccontate da Raoul e Mirko Casadei.
giovedì 29 agosto: Le estati canore italiane degli anni ’90 (I parte 1990-1995)
martedì 3 settembre: Le estati canore italiane raccontate da Gazebo, la italo music degli anni ’80.
mercoledì 4 settembre: Le estati canore italiane raccontate da Gianni Drudi (I puntata)
giovedì 5 settembre: Le estati canore italiane raccontate da Gianni Drudi (II puntata)
martedì 10 settembre: le estati canore italiane degli anni ’90 (II parte 1996-1999)
mercoledì 11 settembre: le estati canore italiane raccontate da Umberto Brindani (direttore di Oggi)
giovedì 12 settembre: le estati canore italiane raccontate da Renzo Arbore e da Fiorello da Radio Marte Augusta al Karaoke, dal Karaoke allo showman.
martedì 17 settembre: le estati canore italiane del nuovo millennio (I parte 2000-2006) le estati canore italiane raccontate dai Negroamaro e da Paola e Chiara
mercoledì 18 settembre: Le estati canore italiane raccontate da Ornella Vanoni.
giovedì 19 settembre: Ornella Vanoni Meticci (io mi fermo qui).
Emartedì 24 settembre: le estati canore italiane del nuovo millennio: le estati canore italiane del nuovo millennio (II parte 2007-2013)
mercoledì 25 Il bilancio di quattro mesi di trasmissione di STILE ITALIANO, riproposizione di spezzoni di alcune delle interviste.
Giovedì 26 settembre: Ultima puntata: torneranno in diretta alcuni dei cantanti e dei giornalisti intervistati. proclamazione delle canzoni vincitrici del referendum fra i radioascoltatori, interviste coi radioascoltatori e con gli interpreti delle canzoni più votate: Gino Paoli (SAPORE DI SALE), Mario Tessuto (LISA DAGLI OCCHI BLU).

A partire dalla seconda metà di maggio 2013 il programma va in onda due volte alla settimana. I cantanti contattano direttamente Emanuelli per intervenire; più di un ospite evidenzia l’obiettività del conduttore meticoloso nella sua ricostruzione storica sia degli eventi che delle carriere dei singoli artisti, le scelte a tutte campo (a differenza dei programmi televisivi e di alcuni programmi radio che propongono i soliti due o tre artisti e ignorano e relegano i grandi del passato al ruolo di comparse legate ad una sola canzone). L’edizione 2013 ha lanciato il tormentone radiofonico estivo PIPPO NON LO SA, cover del famosissimo brano di Gorni Kramer, trasformata in “Pippo non lo sa che è stato dato per morto da Pino Callà”, in riferimento alla gaffe dello storico regista e produttore del Festivalbar che aveva dato erroneamente per morto l’ex fonico di Vittorio Salvetti, Pippo Ghezzi. Curiosi e divertenti anche le incursioni di Beppe Grillo o di Gianfranco Guarnieri che lo imita, e le battute di alcun ospiti: alla domanda cosa fai di bello oggi? posta dal conduttore, un noto cantante risponde: niente, negli anni ’60 spopolavo, negli anni ’80 andavo a Una rotonda sul mare, oggi, visto che hanno interrotto il programma di Gigi Marzullo, posso solo intervenire da te. Fra le puntate più ascoltati in assoluto lo special in ricordo di Little Tony, con interventi di tantissimi suoi colleghi, e le due puntate con ospite Tony Santagata, puntate della durata di due ore ciascuna, in totale quattro ore di trasmissione, nel corso delle quali Toni, incalzato da Emanuelli racconta alcuni episodi poco conosciuti della sua straordinaria carriera, dall’incontro con Padre Pio a quello con un ancora sconosciuto Bob Dylan, i prestigiosi locali nei quali Santagata si esibisce negli anni ’60, per arrivare al Pipes, locale di Sampierdarena, dove incontra un giovane cabarettista genovese, Beppe Grillo. Santagata incoraggia Grillo che di li a poco si affermerà in televisione. Il cantautore pugliese racconta inoltre come lo stesso Grillo, molti anni dopo, precisamente nel 2007, arrabbiandosi con il ministro Giulio Terzi di Santagata durante un “Vaffa day”, avesse fatto una battuta: “Siamo l’unico Paese al mondo che ha un ministro che fa il cantante, Tony Santagata !” .La moglie di Toni era allora fermata a Roma da persone che chiedevano raccomandazioni, “ora che Tonino è ministro”. Santagata prosegue il racconto e dice di avere rimproverato bonariamente a Grillo questa battuta durante la festa del salame, ed Emanuelli in vena di cabaret, domanda: “La festa del salame? Cosa? Grillo è andato alla festa del Pd e del Pdl?”. Interviene allora Gianfranco Guarnieri, imitatore di Grillo, e tutto finisce in allegria. La trasmissione viene ascoltata in diretta in piazza Farnese a Roma dai fan di Tony Santagata: pubblico entusiasta , tanti notissimi amici, tra cui il critico d’arte Bonito Oliva, il direttore R .Tumbarello, il giornalista e critico Tonino Pinto, il giudice Marino, lo stilista Ivan, l’editore Bianco e tanti altri , tra cui il titolare del ristorante Camponeschi e tutta la brigata, con in testa il direttore, l’attrice Adriana Russo. Attraverso i tablet e i cellulari la trasmissione viene seguita anche nella vicina piazza dei Fiori dal nipote del grandissimo chirurgo Pietro Valdoni , medico di Togliatti,(storia) e di Papa Giovanni XXIII. Dice Santagata: “Ha diffuso la notizia della trasmissione e ha voluto invitarmi al piano bar, dove mi ha festeggiato con grande calore, il celebre scultore Mario Ceroli assieme a tutto il locale, capeggiato da Federica. La seconda puntata è seguita anche da Rino Entorre e signora, Renzo Arbore, Michele Mirabella, la regista Lina Wertmuller, Luciano De Crescenzo ed altri. Quasi tutti i presenti scambiano Gianfranco Guarnieri per Beppe Grillo, e si accorgono che invece è Guarnieri che lo imita solo quando, ultimata la trasmissione di Emanuelli, il tg della notte proiettato sullo schermo gigante annuncia che Grillo stava parlando in un’altra piazza. Pare che lo stesso ex-attore genovese abbia ascoltato un paio di repliche del programma di Emanuelli, divertendosi”.
Complici la messa in onda parallela con L’ANGOLO DELLA SCUOLA e le varie repliche, si crea una sinergia fra mondo della scuola e mondo dei nostalgici delle canzoni del passato, anche se a volte si crea confusione. In occasione della replica in onda simultaneamente su due emittenti (puntate diverse), in concomitanza con due repliche de L’ANGOLO DELLA SCUOLA e di una diretta di Emanuelli intervistato da Radio Aut Marche, giovedì 23 maggio 2013 per 20 minuti Emanuelli era in onda contemporaneamente su cinque emittenti: magia della radio. Il tutto viene così commentato dal conduttore-insegnante, ancora incredulo per il successo del programma: “Senza nulla togliere a STILE ITALIANO, L’ANGOLO DELLA SCUOLA resta la moglie, STILE ITALIANO è diventata l’amante”.
Grande successo riscuotono anche le puntate con ospite Nicola Di Bari, da anni lontano dal gossip, Nicola, incalzato da Emanuelli, racconta la sua carriera dalla A alla Z e alla fine preannuncia l’uscita di un nuovo album italiano dopo tantissimi anni di assenza. Poi Claudio Natili dei Romans lancia il brano Ragazzi soli.
L’edizione 2014, oltre che su Talent Radio e Radio Free, viene mandata in onda su due nuove emittenti web, entrambe torinesi: Lucky Wave Radio e Radio Free Station. Fra gli ospiti, Gino Paoli (vincitore incontrastato del referendum tra gli ascoltatori con la sua Sapore di sale), Riccardo Del Turco, Donatella Rettore, Edoardo Vianello, Wilma Goich, Rita Pavone.

 

Dalla stagione 2014/2015 il programma va in onda anche dall’autunno alla primavera con il titolo “Stile italiano – La storia della canzone italiana raccontata dai suoi protagonisti” e il debutto della rubrichetta “La cassapanca dei ricordi”, curata da Cesare Borrometi. L’edizione 2015 ha quali ospiti: Alberto Camerini, Goran Kuzminac, John Foster (Paolo Occhipinti), Alberto Salerno, Bruno Filippini, Dario Gay, Gianfranco Caliendo de “Il Giardino dei Semplici”,Gianni Togni, Leano Morelli, Marco Ferradini, Pietruccio Montalbetti dei “Dik-Dik”, Fausto Leali ed altri. Questo ciclo viene dedicato a Gigi Vesigna, scomparso poco tempo dopo il Festival di Sanremo di quell’anno: se n’è andato un vero maestro di giornalismo per Emanuelli.

Sul finire dell’edizione ormai “istituzionale” 2015/ 2016 Cesare Borrometi affianca Massimo Emanuelli come redattore e co-conduttore sempre più presente. Le singole puntate della serie 2016 de “Le estati canore” sono particolarmente dedicate a singoli anni (con le canzoni estive e gli eventi di ciascuna estate). Vi è una rubrica fissa, “Un disco per l’estate 1964-2004” a cura di Fiorenzo Pampolini, e vengono riproposte anche alcune interviste tratte dalle edizioni precedenti, accanto a nuovi incontri come quelli con Franco Morgia dei “Beans”, Tonino Cripezzi dei Camaleonti, Louiselle, Gianni Nazzaro ed Elisabetta Bedòri, figlia del compianto sassofonista Gianni, più noto come “Johnny Sax”. A partire da quel ciclo viene introdotta la canzone-sigla “Stile italiano” scritta appositamente per il programma di Emanuelli ed eseguita da un gruppo speciale formatosi proprio per l’occasione e composto da Gianfranco Caliendo, Pietro dei “Santo California”, Franco Morgia, Bruno Filippini, Louiselle e Flora Contento. Il ritornello dice:

“Se non spegni la radio
ritorniamo un po’ indietro:
è lo Stile Italiano
che ci racconterà !”.

 

 

L’edizione 2017 vede il ritorno di Gianni Drudi (che lancia il suo brano “Cuba Libre”) e la rievocazione della carriera di Umberto Tozzi per i 40 anni del grande successo mondiale di “Ti amo”. Massimo Emanuelli e Cesare Borrometi passano in rassegna assieme le canzoni dell’estate 1957 (una puntata), le canzoni dell’estate 1967 (due puntate), le canzoni dell’estate 1977 (due puntate), le canzoni dell’estate 1987 (una puntata), le canzoni dell’estate 1997 (una puntata), i motivi musicali che nel titolo o nel testo citano il mese di agosto (una puntata), le canzoni dell’estate 2007 (una puntata) e a Ferragosto rendono omaggio a Vito Pallavicini nel decennale della scomparsa (16 agosto 2007). Partecipano anche Bobby Solo e Roberto Soffici.

 

Nel 2018, la serie estiva di “Stile italiano” subisce uno stop, vengono mandate in onda in replica alcune delle puntate delle edizioni precedenti .

 

 

 

Si torna a trasmettere “Le estati canore” nel 2019, con una nuova partecipazione di Riccardo Del Turco che “aggiorna” la vecchia e pluritrasmessa intervista e poi Michele Maisano, il ritorno dei Romans e dei Santo California, l’intrattenitore radiofonico Alessandro Benericetti in arte “il Cicetti”, il giornalista musicale Mario Luzzatto Fegiz e il musicista Federico Monti Arduini in arte “Il Guardiano Del Faro”, Piero Focaccia. In più vi è l’angolino della satira con le parodie, create da Pardo Fornaciari, di celebri canzoni portate al successo dai vari ospiti che per l’occasione vengono legate all’attualità politica italiana. Spesso con satira indoviniamo la realtà in anticipo si tempi, infatti Luglio di Riccardo Del Turco nel luglio 2019 con riferimento a Luigi Di Maio e Matteo Salvini allora aleati, diventa: “Luigi col bene che ti voglio il governo cadrà, Matteo ti ho fatto una promessa io faccio il gioverno col Pd e si vedrà” un mese e mezzo prima del Papete…,

Emittente capofila è la siciliana “Radio Regione 100”, versione web di una storica radio FM di Siracusa, la trasmissione viene replicata da Radio Free e Radio Blu Italia.

 

IL PREMIO STILE ITALIANO

La prima edizione, svoltasi il 25 gennaio 2014, ha visto trionfatori Toni Santagata, I Romans, Umberto Napolitano, Gerardo Carmine Gargiulo, Nicola Di Bari e Anselmo Genovese. I cantanti, votati dai radioascoltatori (siamo per le canzoni che per le puntate di STILE ITALIANO in versione estive ed in versione autunnale) sono stati sottoposti ad un referendum. Il 25 gennaio 2014 nell’aula magna del Liceo Manzoni gli artisti sono stati premiati e si sono esibiti al cospetto del pubblico. E’ nato un binomio arte (pittura) e musica, famosi pittori hanno premiato i cantanti. Lo STILE ITALIANO nel mondo è apprezzato, meno in Italia. Per questa ragione ogni anno abbinato al programma radiofonico si è deciso di svolgere il premio STILE ITALIANO, che ha coinvolto tutte le emittenti che mandano in onda il programma prodotto, condotto ed ideato da Massimo Emanuelli, ed altre emittenti radiofoniche italiane.  Dal 2020 il Premio Stile Italiano si chiama Premio Gigi Vesigna, in ricordo di un grande maestro di giornalismo.

 

 

Nel gruppo facebook LE ESTATI CANORE ITALIANE i radioascoltatori potranno votare la più bella canzone dell’estate dagli anni ’50 ai nostri giorni.

https://www.facebook.com/groups/138462039610942/?fref=ts

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