Ricky Gianco vincitore della quarta edizione del premio Stile italiano, da quest’anno Premio Gigi Vesigna, sarà premiato sabato 7 marzo

La quarta edizione del premio Stile italiano da quest’anno premio Gigi Vesigna

ha decretato vincitore Ricky Gianco

Sabato 7 marzo alle ore 17 a Milano Ricky Gianco sarà premiato con un quadro del pittore Giorgio Colombo, al cospetto delle autorità cittadine, di radio e televisioni locali, presenteranno l’evento Massimo Emanuelli (docente, giornalista, ideatore e conduttore del format Stile Italiano) e Roberto Bernardelli con la partecipazione di Cristina Vesigna, Maurizio Seymandi, Pino CallàCesare Borrometi (co conduttore e redattore di Stile italiano), il regista Giancarlo Danielli, noti giornalisti collaboratori ed amici di Vesigna, e, inoltre, autorità cittadine, speaker radiofonici, Gianfranco Guarnieri e di altri amici di Stile italiano, L’Angolo della scuola, A tu per tu, nonché delle radio e televisioni locali che mandano in onda questi programmi.

CHI ERA GIGI VESIGNA

Gigi Vesigna (Milano 1932-2015) esordisce nel mondo del giornalismo quando è ancora studente liceale scrivendo su La Zanzara, il giornalino del Liceo Parini di Milano. Passa quindi a Famiglia Mese (mensile di Famiglia Cristiana) come critico cinematografico. Nel 1961 approda a Settimana Radio Tv occupandosi di musica leggera e da quell’anno segue come inviato il Festival di Sanremo, evento al quale non mancherà ininterrottamente fino al 2015 (poco prima della sua morte) in diversi ruoli: inviato per i giornali, autore dei testi del presentatore Mike Bongiorno, membro della commissione giudicatrice delle canzoni, membro della giuria di qualità, direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, inviato per Famiglia Cristiana, Oggi, Telenova e per il circuito di emittenti radiofoniche che mandano in onda il programma Cantando Sanremo, ideato e condotto da Massimo Emanuelli. Dopo avere conosciuto svariati artisti agli esordi ed essere diventato amico di alcuni di essi (quasi tutti destinati ad entrare nella storia della canzone italiana come Giorgio Gaber, Lucio Battisti, Mina, Iva Zanicchi ed altri), nel 1963 Vesigna approda a Bolero Film e lo trasforma in Bolero Teletutto, nel 1967 passa a Tv Sorrisi e Canzoni, settimanale del quale diventerà direttore responsabile nel 1973, mantenendo tale ruolo fino al 1994, risultando il più longevo della testata). E’ lui ad ideare le manifestazioni Vota la Voce e La notte dei Telegatti, il programma televisivo Superclassifica Show condotto da Maurizio Seymandi, ad intervistare Sandro Pertini, Papa Wojtyla, Francesco Cossiga e tanti altri personaggi anche non inerenti allo spettacolo. Con Vesigna direttore Tv Sorrisi e Canzoni  raggiunge i 3.500.000 di lettori, cifra mai eguagliata da un settimanale italiano. Nel 1994 il giornalista milanese passa al gruppo delle Edizioni Paoline (Famiglia Cristiana, Radio Marconi e Telenova); con Maurizio Seymandi e Massimo Emanuelli inventa alcuni format di successo; negli ultimi anni passa al settimanale Oggi, è Presidente del Gran Premio Regia Televisiva della Rai, senza trascurare alcune collaborazioni con Film TV e il TV Radiocorriere durante il breve periodo di rilancio della gloriosa testata RAI.

Il pittore Giorgio Colombo premierà Ricky Gianco.

Home

 

Ingresso riservato (chi fosse interessato a partecipare, capienza massima 50 posti, invii una mail a storiaradiotv@tiscali.it

 

CHI E’ RICKY GIANCO
di Fabio Rosati

Considerato uno dei padri fondatori della musica rock in Italia, Ricky Gianco, nome d’arte di Riccardo Sanna, nasce a Lodi il 18 febbraio 1943. Cantante, chitarrista, compositore e produttore discografico, si affaccia sulla scena musicale alla fine degli anni ’50 come chitarrista dei futuri Dik Dik, per poi debuttare, a livello discografico, con il brano Ciao ti dirò, seguito dal singolo Precipito.
In questo periodo alterna la carriera di cantante solista alle collaborazioni con vari gruppi, come I Ribelli e I Quelli, che diventeranno, in seguito, la Premiata Forneria Marconi. Con Luigi Tenco ed Enzo Jannacci forma la prnta i primi dieci anni di vita della musica rock.
Nel 1988 scrive Parigi con le gambe aperte, che interpreta opria band Ricky Sanna e il suo complesso. Per un breve periodo fa anche parte del Clan Celentano, dal quale si distaccherà per dissidi con “Il molleggiato”.
Nel 1963 incide il suo primo album Una giornata con Ricky Gianco, che segna l’inizio della sua collaborazione con Gian Pieretti e che contiene 12 brani, tra cui Cambia tattica, versione italiana di From me to you dei Beatles, cui faranno seguito altri due LP. Nel 1967, insieme a Beretta e a Dall’Aglio, compone, per I Ribelli, il suo più grande successo Pugni chiusi, un evergreen che, nel corso degli anni, verrà eseguito da numerosi interpreti, dai Timoria a Iva Zanicchi, da Piero Pelù ai Pooh, fino ai Matia Bazar e Gianna Nannini.
Negli anni ’70 inizia a collaborare con il cantautore Gianfranco Manfredi e comincia a dedicarsi al teatro, sia in qualità di autore che come attore. Tra i suoi lavori più interessanti lo spettacolo teatrale È rock’n’roll, in cui racconta i primi dieci anni di vita della musica rock. Nel 1988 scrive Parigi con le gambe aperte, che interpreta in coppia con Gino Paoli nell’album di quest’ultimo intitolato L’ufficio delle cose perdute e, l’anno successivo, collabora al tour del cantautore di Monfalcone.
Nel corso della sua lunga carriera Gianco è anche conduttore radiofonico e impresario discografico. Nel 2014 riceve, a Vobarno, la Targa alla Carriera Musica da Bere, nel dicembre 2019 il sindaco di Milano gli conferisce il prestigioso Ambrogino d’Oro, il 7 marzo 2020 gli verrà conferito il premio Stile italiano.

 

 

Appuntamenti

Home

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...