E’ morto Domenico Zampaglione, ingegnere, docente ed ex assessore nella giunta Albertini

Domenica 16 novembre 2020 è morto Domenico Zampaglione. Nato a Messina nel 1934, arrivò a Milano nel dopoguerra, nel capoluogo lombardo si laureò al Politecnico in ingegneria civile nel 1958. Nel 1962 diventò ordinario di ingegneria idraulica, dal 1975 fu libero docente del Politecnico di Milano. Super esperto di idrualica aprì uno studio in viale Romagna, il suo campo di attività fu principalmente quello delle opere e della pianificazione di interventi di carattere idraulico-infrastrutturale strettamente collegate con l’ambiente ed il territorio. Come scrive Maurizio Pezzotti, suo collaboratore, “un campo che implica un continuo confronto non soltanto con le compatibilità del quadro infrastrutturale preesistente, ma soprattutto con le problematiche legate alla sostenibilità ambientale, agli aspetti sociali ed economici, come anche alle catastrofi idrogeologiche.”. Zampaglione diventò quindi professore Ordinario di Idraulica al Politecnico di Milano, fu anche pro-rettore vicario dell’ateneo di piazza Leonardo Da Vinci dal 1979 al 1981 e dal 1987 al 1990, dal 1981 al 1990 fu anche direttore dell’Istituto di Idraulica, dal 1990 al 1994 pro rettore delegato per lo sviluppo edilizio, al 1984 al 1989 Presidente del gruppo coordinamento idraulica del Cnr, quindi componente del comitato di vigilanza sull’uso delle risorse idriche. Insignito della medaglia di benemerenza per la scuola, cultura e arte nel 1985, autore di oltre 90 pubblicazioni nel campo dell’idraulica applicata al territorio, della meccanica fluidi, dell’idraulica ambientale e impiantistica.

Zampaglione fu anche un grande tecnico prestato al riformismo milanese e lombardo; nel 1987 diede il suo prezioso contributo nei vari nei vari Comitati tecnico-scientifici di gestione dell’emergenza, a fianco dell’allora AEM, azienda comunale, e della Regione al fine di ricostruire la Valtellina colpita da una rovinoa alluvione. Collaborò con l’allora ministro Remo Gaspari, l’allora presidente della Regione Lombardia Bruno Tabacc, l’assessore Gianni Verga, il vice sindaco di Milano Alberto Zorzoli e il direttore generale dell’Aem Augusto Scacchi. Nominato dall’allora Ministro della Protezione Civile come componente della Commissione Grandi Rischi, insieme all’ingegner Lunardi, al professor Maione e a Michele Presbitero seguirono tutta la gestione dello svaso del lago di Valpola, formatosi rapidamente dopo la frana del Pizzo Coppetto, e diventato una minaccia per tutta la Valle e non solo. 

Zampaglione fu assessore all’ambente del Comune di Milano nella prima e nella seconda giunta di Gabriele Albertini (1997-2006), subcommissario alle acque (con Albertini commissario straordinario), mise la sua firmasu un’opera che Milano aspettava da decenni e la cui mancanza aveva procurato l’apertura di una procedura di infrazione da parte dell’Europa: il depuratore di Nosedo. Zampaglione ha giocato un ruolo nella realizzazione del termovalizzatore Silla 2 che tratta 1400 tonnellate al giorno di rifiuti. Tra le competenze anche quella sugli scolmatori per ridurre l’effetto delle piogge.

Un grande ingegnere che ha reso più moderna Milano. L’appassionato ricordo di un amico e collaboratore. (alleanzacivica.eu)

Ricorderemo Domenico Zampaglione nel corso della prossima puntata della trasmissione radiofonica L’angolo della scuola con l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini.

Sabato 5 dicembre alle ore 22 su Radio Hemingway Massimo Emanuelli, nel corso della trasmissione radiofonica L’angolo della scuola intervisterà Gabriele Albertini, sindaco di Milano dal 1997 al 2006 (è del 1997 il primo incontro con Emanuelli, allora candidato con la Lega Socialista di Gianfranco Funari, lista che poi non si fece), già senatore ed eurodeputato.

Con Gabriele Albertini si parlerà di scuola, della Milano degli anni ’50 (la Milano dell’immigrazione dal Sud e dell’infanzia di Albertini), della Milano del boom economico, degli anni ’70 (anni di piombo), della Milano da bere, della Milano immobile spenta e cupa dell’inizio degli anni ’90, della Milano della ripresa, propria con Albertini dal 1997 al 2006. Successivamente si parlerà dei successori di Albertini (Letizia Moratti, Giuliano Pisapia e Beppe Sala) che Albertini (ed Emanuelli) hanno conosciuto, di Matteo Salvini (anch’egli conosciuto da entrambi) e della Milano del 2021 con i possibili candidati sindaco (Emanuelli compreso….). Una leggenda metropolitana narra che nel 2016 sia stato Emanuelli, candidato sindaco di Milano contro Sala e Parisi, a far perdere Stefano Parisi, ma non è vero, non fu soltanto Sosteniamo Milano, Albertini, testimone dei fatti, dirà la sua opinione. E, ancora, la prima della Scala, la festa di Sant’Ambrogio, Milano capitale del covid, la possibile ricandidatura di Beppe Sala, chi sarà il candidato del centrodestra. Indro Montanelli, grande amico di Albertini, disse: “lo voterò perchè è antipatico”, chissà se Emanuelli, che è riuscito a far ridere diversi ex sindaci di Milano con le sue battute, compreso l’attuale sindaco Beppe Sala (che però ultimamente ride di meno…) riuscirà a far ridere Albertini, che per Emanuelli è molto simpatico. Ci sarà da ridere, in ogni senso.

Le radio che mandano in onda L’angolo della scuola

Radio Free Live lunedì alle ore 17,30 http://www.radiofreelive.com

Radio Regione 100 martedì alle 19 http://www.radioregione100.it

Radio Blu Italia mercoledì alle ore 13 http://www.radiobluitalia.net

Radio Hemingway sabato ore 22 http://www.radiohemingway.net

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