Matteo Salvini: la riapertura delle scuole il 7 gennaio rischia di essere una catastrofe

Mentre una vecchia zecca della politica milanese (è nel sottobosco politico da 50 anni) sedicente collaboratore del sindaco di Milano Beppe Sala (pregasi Sala prenderne le distanze) che ha piazzato la figlia in politica dichiara “gli insegnanti sono dei parassiti”, “in Calabria i docenti sono nominati dalla ndrangheta”, i ragazzi devono socializzare (non studiare). Matteo Salvini dichiara:

“La scuola coinvolge 8 milioni di studenti e un milione di insegnanti, la scuola è la spina dorsale di questo Paese. Dire che il 7 gennaio riaprono indistintamente le scuole significa mettere a rischio la salute di milioni di studenti, di milioni di famigliari degli studenti e di un milione di insegnanti, se nel frattempo non si è fatto nulla sul trasporto pubblico locale, sull’areazione delle classi, sulla stabilizzazione degli insegnati precari, dire oggi rimandiamo a scuola tutti i nostri figli il 7 gennaio rischia di essere una catastrofe.”

Naturalmente la nullità sinistrorsa ha declinato l’invito a dire in radio queste cose, ma vi sono prove che saranno tirate fuori al momento opportuno, ripeto pregasi Beppe Sala prendere le distanze da questa persona (e da altre), Matteo Salvini, che non ha mai declinato un invito anche sulle piccole radio e tv locali con cui ha iniziato, lo ascolterete in una delle prossime puntate della trasmissione radiofonica L’angolo della scuola, dove intervenne nel 1993 e, successivamente nel 2018. Protestano anche gli educatori ma essi sono al servizio di cooperative (già la parola cooperativa ci fa venire l’orticaria essi sono sfruttati) e gli educatori comunali, carne da macello. Ricordo che gli educatori dipendono da cooperative e dai Comuni e pertanto non si può imputare tale colpa alla ministra Azzolina. In Campania, seguendo l’esempio del governatore De Luca, alcuni sindaci hanno optato per didattica a distanza anche per gli educatori, altri sindaci invece “parlano a capocchia” per usare l’espressione di Vincenzo De Luca. Un sindaco ha sempre dichiarato “priorità alla scuola, non chiuderemo mai le scuole” mentre lui fa riunione in remoto e vive blindato in un centro storico cittadino, noncurante della salute dei propri cittadini pensa solo alla sua rielezione trasformando la sua città nella capitale europea del covid. Non si è nemmeno degnato di provvedere almeno alla diminuzione del numero dei bimbi per classe. Sentiremo l’opinione di Matteo Salvini anche sui nidi e le scuole dell’infanzia.

P.S.: A Milano continuano gli assembramenti da parte di alcuni irresposabili dediti allo shopping natalizio, il sindaco Sala li giustifica. Beppe stai sereno.

Sosteniamo Milano con i liberali (ma altre liste potrebbero unirsi con noi, non è questione di destra o di sinistra ma di buon senso)

L’angolo della scuola la prima (ed unica) trasmissione interamente dedicata al mondo della scuola, siamo in onda dal 1990 siamo diventati grazie alla rete la trasmissione più ascoltata sul web.


Le radio che mandano in onda L’angolo della scuola

Radio Free Live lunedì alle ore 17,30 http://www.radiofreelive.com

Radio Blu Italia mercoledì alle ore 13 http://www.radiobluitalia.net

Radio Hemingway sabato ore 22 http://www.radiohemingway.net/?fbclid=IwAR3ZrMlK8P0-WMcf9KjC2BEhHNID1P64LyU-xw5f9jyq24hJfuZ6B5aYjdw

Vi aspettiamo lunedì 14 dicembre alle 17,30 su Radio Free Live

per ascoltarci cliccate

http://www.radiofreelive.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...