Per celebrare i cinquant’anni della famosa sentenza della Corte Costituzionale che liberalizzò l’etere, rendendo affermando per la prima volta la legittimitĂ delle emittenti private, purchĂ© le loro trasmissioni si mantenessero in ambito locale.
Martedì 28 luglio 2026 alle 10,00 presso la Sala Siani del Consiglio Regionale della Campania avrĂ luogo un evento celebrativo con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli, dell’UniversitĂ degli Studi della Campania Vanvitelli e dall’UniversitĂ Suor Orsola Benincasa.
La manifestazione si inserisce nel percorso avviato dalla Regione Campania con la legge regionale n. 12 del 10 agosto 2022, che ha istituito la Giornata celebrativa delle Radio Libere, riconoscendone il valore storico, culturale e sociale e individuando nel 28 luglio la data simbolica della ricorrenza.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, seguiti dagli interventi del consigliere regionale Franco Picarone, tra i firmatari della legge istitutiva della Giornata delle Radio Libere, della Presidente del Consiglio comunale di Napoli, Vincenza Amato, della presidente del Corecom Campania, Carola Barbato, del delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II per la Comunicazione, Lello Savonardo, e del docente universitario Luigi Caramiello.
L’evento segue quello svoltosi il 27 giugno u.s. In quel di Rimini inerente le emittenti dell’Emilia Romagna, dopo l’estate anche in Regione Lombardia sarĂ organizzato un altro evento celebrativo che non sarĂ una semplice celebrazione della storia delle radio e delle tv locali, ma una riflessione piĂą ampia sull’importanza che le radio e le tv locali hanno avuto un forte impatto nelle comunitĂ locali, promuovendo la cultura locale, la musica e gli eventi, contribuendo alla formazione di identitĂ locali piĂą forti e favorendo il coinvolgimento delle comunitĂ e il pluralismo dell’informazione.


