E’ morta Maria Paris, regina del Festival di Napoli

maria paris 1956Maria Rosaria Pariso, così si chiamava all’anagrafe, nasce a Napoli il 6 agosto 1932, inizia a cantare giovanissima nella compagnia musicale Biancaneve, prende quindi parte alla rivista di Armando Gill diretta da E.A.Mario. Nel 1947 passa con la compagnia di Riccardo Billi ed Elena Quirici con la rivista Punto a capo, fra la fine degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’50 si esibisce con altre compagnie Debutta alla radio nel 1953 con l’orchestra Anapeta e vince la Maschera d’Argento come migliore interprete femminile dell’anno. Incide Me ne moro, Scalinatella, Pizzeche e vase, Senza parlà, Persiane, A vocca ‘e Cuncettina, ‘A zarellara, Comme facette mammeta, ‘E zucculille, Quattro passi pè Toledo.

maria paris achille toglianiNel 1954 partecipa per la prima volta al Festival di Napoli cantando  ‘O core vo fa sciopero, L’ammore vo gira’ con Carla Boni e Mannaggia o suricillo con Katyna Ranieri. Si ripresenta nel 1955 cantando con Achille Togliani  Me songo ‘nnammurato e Luna janca e con Carla Boni e Gino Latilla  ‘E stelle ‘e Napule con questo brano vincerà la manifestazione Si cimenta anche come attrice cinematografica recitando in Tuppe-tuppe, Marescià e Te sto aspettanno, partecipa anche ad altre manifestazioni canore (Festival della  Canzone Italiana a Parigi,  Festival Salernitano della Canzone, Festival della Canzone Città di Roma, Festival Due Voci e una Canzone di maria paris festival canzone napoletanaMontecatini, Festival Napoletano di New York) si esibisce in alcuni spettacoli teatrali come Carosello napoletano Tarantella napoletana.  Ma il suo nome resta indissolubilmente legato al Festival di Napoli al quale parteciperà ben dodici volte esibendosi con Aurelio Fierro, Wilma De Angelis, Luciano Taioli, Mario Trevi, Wilma Goich, Mario Merola, Narciso Parigi, Sergio Bruni, Giacomo Rondinella ed altri.  Vincerà per la seconda volta il Festival nel 1963 cantando con Claudio Villa  Jammo jà. Partecipa anche a Canzonissima, al Giugno della Canzone napoletana e a diversi concordi di Piedigrotta.  Fra i suoi grandi successi ricordiamo: Mandulinata a Napule, Lazzarella, Vasame e va, Me songo ‘nnamurato, Canzona appassiunata, Che t’aggia dì, PerdonamePassione, Tammurriata d’autunno, ‘A cartulina ‘e Napule, Munasterio ‘e Santa Chiara, Ninì Tirabusciò, ‘A frangesa, Cavalluccio ‘e mare,  Pulecenella, ‘o core ‘e Napule.
Nel 1968 dopo avere partecipato al Festival di Napoli annuncia il suo ritiro a vita privata per motivi famigliari. Da tempo ricoverata all’ospedale Cardarelli di Napoli è morta il 3 maggio 2018.

“Anche  tu sei andata via. Ti incontrerai con tanti altri nostri colleghi. Sicuro che farete una bella festa alla nostra maniera, cioè da veri artisti. Sicuramente saranno presenti tutti i Santi ad ascoltarvi. Arrivederci Maria, te ne si iute pure tu” il ricordo del collega Mario Trevi.

“Grande artista, grande amica di papà. Rip Maria Paris” , scrive Francesco Merola, figlio di Mario, su Facebook.

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