Afn Sigonella

AFN TV sigonellla

L’emittente nasce nell’ottobre 1993 a Sigonella dalle ceneri di Seb Italy: attingendo dalla precedente esperienza della Southern European Broadcasting Services American Forces Network (la sigla Afn Sigonella) continua il cammino intrapreso anni prima, con un un occhio attento ai militari di stanza nella base militare di Sigonella; infatti la rete televisiva (pur avendo il centro di emissione in terra siciliana) rivolge le proprie trasmissioni ai militari della base Nato e alle loro rispettive famiglie di Milano, Sigonella e Comiso. In Italia Afn è presente nelle varie basi Nato ed ha la sede principale ad Aviano (Pordenone), all’Area 600 dove vengono seguiti i vari programmi direttamente prelevati dal satellite e smistati, via ponte radio, alle varie basi fra cui Camp Derby (Pisa), Camp Ederle (Vicenza), Capodichino (Napoli), Gaeta (Latina), La Maddalena (Sassari), Sigonella (Catania), S.Vito dei Normanni (Bari). In Sicilia la base Nato di Sigonella è quella più accreditata e più antica come base esistente ed all’interno di essa è situato il quartier generale della tv con gli studi televisivi e radiofonici da dove vengono irradiati i programmi.

Afn aveva sede a Lentini presso la Base Aerea di Signonella, direttore Steven W.Smith, il palinsesto proponeva un misto di programmi televisivi americani presi dai grandi network nazionali (Abc, Cbs, Nbc, Cnn, Fox Television ecc), pur nonostante, la programmazione era mirata e molto curata dalla produzione interna a Sigonella con notiziari nazionali e locali circa le novità che si sviluppavano attorno alle varie basi Nato operative in Europa. Afn Sigonella possedeva un proprio studio televisivo dove venivano realizzati il notiziario, alcune rubriche e il meteo.

L’emittente irradiava i suoi programmi dai canali uhf 60 (da Monte Lauro), 43 (dal Villaggio Costanzo) e 68 (situato dentro la base militare di Sigonella), Tali frequenze, pur essendo in territorio italiano, grazie alla convenzione fra l’Italia (ministero delle Comunicazioni) e gli Usa, venivano gestite dalla Rai tramite i tecnici dell’azienda di Stato in quanto le emissioni avvenivano proprio dagli stessi tralicci utilizzati dalla televisione di Stato. L’introduzione della legge Mammì portò allo spengimento di tutte le frequenze destinate alle tv estere operanti in Italia, lasciando libere le frequenze per l’adozione del futuro sistema in tecnica digitale terrestre che a partire dal 2009 sostituirà le trasmissioni analogiche dell’azienda romana. Iniziando con la rete France 2 (ex Antenna 2), seguite dalla Rtsi (la televisione della Svizzera Italiana), il passo della rete Afn era ormai scontato.  Nonostante l’intensa attività di questa televisione militare, a causa della legge Mammì e degli alti costi di emissione, Afn chiude i battenti il 9 ottobre 2006 allorquando gli stessi americani ritennero, a loro giudizio, di abbandonare al proprio destino le apparecchiature di trasmissione fino a quel momento utilizzate Da questo momento Afn si avvarrà esclusivamente del satellite per irradiare su tutta Europa il proprio segnale unificato e ricevibile dalle basi Nato solo con un decoder dedicato.

Si ringrazia Bruno Rescifina per la collaborazione prestata alla ricostruzione della storia dell’emittente. I marchi citati e i loghi riportati appartengono ai rispettivi proprietari.

TV LOCALI DEL PASSATO

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...