E’ morto il prof. Nicola Tranfaglia, storico della sinistra, e del liberal socialismo

E’ morto a Roma all’età di 82 lo storico e giornalista Nicola Tranfaglia, giornalista e  docente di Storia contemporanea, storia dell’Europa e del giornalismo.  Nato a Napoli il 2 ottobre 1938, si era laureato nel 1961 in giurisprudenza presso l’Università Federico II del capoluogo campano, discutendo una tesi sulla storia della Corte costituzionale in Italia. Mosse i primi passi nella carriera accademica come ricercatore presso la Fondazione Luigi Einaudi di Torino, per diventare tre anni dopo assistente di Alessandro Galante Garrone alla cattedra di storia contemporanea dell’Università del capoluogo piemontese. Fu anche giornalista e peregrinò negli anni della seconda Repubblica in varie formazioni della sinistra. Scioltosi il Pci e trasformatosi in Pd (i post comunisti si trasformeranno gradualmente dopo avere cancellato i socialisti in un partito democristiano e, oggi, in Forza Italia), Nicola Tranfaglia coerentemente lasciò i Ds con una lettera aperta all’allora segretario Piero Fassino ed aderì al Partito dei Comunisti Italiani. Fra i moltissimi libri scritti da Tranfaglia (che dedicò anni dei suoi studi al liberal-socialismo) mi piace ricordare: Carlo Rosselli dall’interventismo a Giustizia e Libertà, Dallo stato liberale al regime fascista. Problemi e ricerche, Stampa e sistema politico nell’Italia unita. La metamorfosi del quarto potere, L’Italia democratica. Profilo del primo cinquantennio 1943-1994, 1946. La nascita della Repubblica, Storia degli editori italiani. Dall’Unità alla fine degli anni Sessanta, L’Italia repubblicana e l’eredità del fascismo, La resistibile ascesa di Silvio B. Dieci anni alle prese con la corte dei miracoli, Ma esiste il quarto potere in Italia? Stampa e potere politico nella storia dell’Italia unita, Vent’anni con Berlusconi (1993-2013). L’estinzione della sinistra, Anatomia dell’Italia repubblicana 1943-2009,Carlo Rosselli e il sogno di una democrazia sociale moderna, La colpa. Come e perché siamo arrivati alla notte della Repubblica, Breve Storia dell’Italia Unita (1848-2013). 

Nicola Tranfaglia ci lascia in un momento nel quale in Italia prevale un clima d’odio, feroce, gli estremismi, i deliri di “scienziati della rete” tuttologi, il professore si era limitato a studiare e a scrivere sulla destra e sulla sinistra senza sconfinare in campi non suoi. “La ragione aveva torto” e infatti, pur essendo stato bollato dal Pci-Pds-Ds-Pd come eretico oggi il Pd si è trasformato in un partito di centro erede della Dc o di Forza Italia, a sinistra tornano i socialisti con i liberali (più a sinistra di un incolore Pd), oltre ad altri gruppi dissidenti dalla destra e dal Pd: Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Potere al Popolo.

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