La morte di Augusto Righetti, i ricordi di Claudio Daiano e di Alex In di Radio Cecchetto

E’ morto giovedì scorso in una Rsa milanese Augusto Righetti, classe 1943. cantante, chitarrista, tastierista, esordì negli anni ’60 nei night club e nelle sale da ballo. Nel 1964 diede vita al gruppo Le Ombre con Paolo De Ceglie, Gerry Manzoli e Gil Ventura (al secolo Marcello Olmari) e Bruno Tubaldi. Il gruppo incise il long playing The New Group, quindi si esibì il 24 giugno 1965 prima del concerto milanese dei Beatles, Righetti, scioltosi il gruppo (Paolo De Ceglie e Gerry Manzoli passarono a I Camaleonti, Gil Ventura intraprese carriera da solista e Tubaldi diventò un discografico lanciando fra gli altri Franco Battiato) si esibì quindi al Charlie Max, noto locale milanese gestito da Carlo Massimo Asnaghi dove registrò un live Righetti al Charly Max canta i Beatles in italiano, con testi tradotti in italiano da Giorgio Calabrese.

Negli anni ’70 incise il singolo AlturasCelimeneDimmi Se… (Da Recuerdos De La Alhambra“), It’s Only Make Believee gli album Onirico, The guitar sound of Augusto Righetti vol.1 e The guitar sound di Augusto Righetti vol. 2 contenenti versioni strumentali di hit di successo (ricordoTornerò dei Santo California, L’ultima neve di primavera, A blue shadow, Scandalo al sole, Only you). Nel 1975 propose una cover del brano Ramaya portato al successo da Afric Simone, quindi, con Gilberto Ziglioli e Marzia Tirelli, diede vita al gruppo I Vicini di casa, che portò al successo 15 anni, brano scritto dal compianto Enzo Malepasso e da Claudio Daiano, il poeta della canzone italiana. I vicini di casa si esibirono nell’ambito della trasmissione Adesso musica, condotto da Vanna Brosio e Nino Fuscagni, il disco riuscì ad entrare in hit parade, rimanendovi per 21 settimane. Il brano poi viene molto trasmesso anche dalle varie radio libere che stanno nascendo in quel periodo, “allora le radio erano veramente libere” ricorda Claudio Daiano. Il gruppo nel 1976 incise Scubidubidù scubidubidà che però non ottenne il medesimo successo di 15 anni, proposero poi Amore nascosto, brano scritto da un allora sconosciuto Adelmo Fornarciari, poi in arte Zucchero.

Negli anni ’80 Righetti proseguì la sua carriera come direttore d’orchestra del gruppo I Bravo, che fece anche una tourneè con Bobby Solo. Nella band di Augusto sono passati tutti i più grandi musicisti di Milano, da Lele Melotti sino ad arrivare al grande sassofonista Gato Barbieri. Nel 1983 incise l’album Concerto di Aranjouez.

Claudio Daiano ricorda appunto che il successo di 15 anni fu possibile perché allora le radio erano libere, ma libere veramente…. 15 anni era stata inizialmente proposta a Paki Canzi e ai Nuovi Angeli ma essendo impegnato si optò poi per i Vicini di casa.

“Ciao Augusto, oggi faccio fatica a trovare le parole giuste. Voglio però dirti grazie. Tu hai creduto in me quando avevo ancora tanto da imparare. Mi hai insegnato questo lavoro, mi hai dato fiducia, consigli e opportunità che mi hanno cambiato la vita. Mi hai insegnato cose che non si trovano nei libri e che ancora oggi porto con me, ogni giorno. Ma soprattutto hai creduto in me. E questa è una cosa che non dimenticherò mai, Ci sono persone che passano nella nostra vita e altre che ci lasciano qualcosa per sempre. Tu sei una di quelle. Oggi voglio dirti semplicemente grazie. Per quello che mi hai insegnato, per la fiducia che hai avuto in me e, soprattutto, per l’amicizia. Buon viaggio amico mio. Non dimenticherò mai quello che hai fatto per me” Alex In Radio Cecchetto.

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