Il Circolo De Amicis di Milano venne fondato dall’allora sindaco socialista Aldo Aniasi, inaugurato il 10 maggio 1968 con un celebre discorso del vicepresidente del consiglio e del Partito Socialista Italiano Pietro Nenni, che esaltò il valore della cultura e del dibattito aperto.
Situato in via De Amicis 17 all’interno di un edificio storico costruito nel 1221 che fu sede del Convento d Santa Maria della Vittoria ove risiedevano dapprima i monaci dell’ordine degli Umiliati, quindi, dopo la soppressione dell’ordine, arrivarono le monache domenicane e agostiniane, le “Bianche Signore” per via del colore del loro abito). Con l’unità d’Italia l’edificio venne acquistato dal Comune di Milano che ne è l’attuale proprietario. Ingresso da un un porticato con grandi colonne, scalone fino al primo piano, all’interno vi sono lunghi corridoi, un ristorante, la sala convegni, la saletta riunioni e gli uffici. Il Circolo De Amicis è uno storico centro culturale e politico noto per aver ospitato nel corso della sua storia numerosi relatori illustri, intellettuali, scrittori e protagonisti della vita pubblica italiana ed europea. Sono passati per il Circolo De Amicis tutti i sindaci di Milano, alcuni Presidenti della Repubblica (Sandro Pertini, Oscar Luigi Scalfaro, Giorgio Napolitano), storici esponenti della Repubblica, economisti, medici, giornalisti, accademici.
Il circolo organizza regolarmente dibattiti, presentazioni di libri e convegni. Impossibile ricordare tutti i relatori e gli ospiti che frequentano o hanno frequentato lo spazio, citiamo a caso alcuni di essi iniziando dai relatori stranieri: Alessandro Panagulis che venne al De Amicis per parlare della sua Grecia nella morsa dei colonnelli, Francois Mitterand che spiegò l’importanza e il ruolo delle sinistre europee, Günter Grass spiega l’origine del terrorismo in Germania. Fra gli italiani Giorgio Streehler, Paolo Grassi, Sergio Zavoli, Bettino Craxi, Sandro Mazzola, Enzo Bearzot, Sandro Pertini, Salvatore Quasimodo, Vittorio Agnoletto, Ornella Vanoni, Giorgio Benvenuto, fino alle più recenti Claudio Martelli, Francesco Alberoni, Giuliano Amato e artisti del calibro di Alik Cavaliere e Mario Rossello. Il circolo, punto di incontro della cultura milanese progressista, ospita mostre d’arte anche all’interno del suo cortile, collabora spesso con con enti e fondazioni per ospitare voci trasversali del mondo della cultura e del lavoro. Al De Amicis si sono svolte alcune edizioni del Premio Gigi Vesigna, diversi dibattiti pre elettorali, presentazioni di libri, conferenze stampa, incontri di studenti delle Università milanesi, incontri di Enti pubblici e privati. Nel 2005, a seguito della morte del fondatore Aldo Aniasi, Presidente è diventato Mario Artali (già consigliere comunale a Milano, deputato e Presidente della Fiap Federazione Italiana Associazioni Partigiane). Nel gennaio 2023 muore Mario Artali, dopo un breve periodo di reggenza da parte del vicepresidente, nel maggio 2023 viene eletto l’editore Aulo Chiesa, attuale Presidente.






Gli onorevoli Giorgio Gangi e Renato Massari con Mario Artali e Aldo Aniasi (secondo e primo Presidente del Circolo De Amicis), il logo e il cortile del Circolo, la fermata della metropolitana adiacente al De Amicis, una mostra d’arte nel cortile del circolo, ancora il cortile del circolo si riconoscono Aulo Chiesa (attuale Presidente) e la consigliera comunale Diana De Marchi.



Un’iniziativa del Circolo (una delle ultime), la sala congressi, Elly Schlein al Circolo De Amicis.