Fabio Concato intervistato da Massimo Emanuelli.

concato

 

Fabio Concato intervistato da Massimo Emanuelli

 

Ascolta l’intervista audio

 

http://www.radiofree.it/podcast/langolodellascuola/langolodellascuola11.mp3

fabio concato 1

fabio concato 2Fabio Concato (Milano, 31/5/1953): nato da una famiglia della media borghesia, la madre è una giornalista e poetessa, il padre un famoso chitarrista, noto cultore di musica jazz. Dopo avere frequentato il liceo scientifico si iscrive alla facoltà di medicina, esordisce al Derby Club con il gruppo I Mormoranti per cui scrive testi e musiche. Successivamente si da all’attività di solista, nel 1977 esce l’album Storie di sempre, che contiene fra le altre A Dean Martin. Seguono: Svendita totale (1978), Zio Tom (1979), Fabio Concato (1982). Sempre nel 1982 con la canzone Domenica bestiale, ottiene successo presso il grande pubblico. Dopo avere pubblicato un q disc con Goran Kuzminac e Mario Castelnuovo, nel 1984 pubblica l’album Fabio Concato, con cui ottiene il disco di platino, e spopola con Fiore di maggio, brano dedicato fabio concato 4alla figlia Carlotta, nata nel 1983. Nel 1985 Concato compone due brani per la colonna sonora del film di Enrico Montesano A me mi piace, che compaiono nell’album Senza avvisare (1986). Concato inizia il suo impegno in favore dei diritti dell’infanzia: 051 222525 (singolo del 1989 è il numero di Telefono azzurro). Il suo successo continua anche negli anni ’90: Giannutri (1990), Punto e virgola (compilation del 1991), In viaggio (1992), Scomporre e ricomporre (1994), continua ad occuparsi dell’infanzia attraverso la letteratura: nel 1994 realizza il sogno di mettere in musica Il piccolo principe di Antoine de Saint Expurey. Anche gli ultimi album Concato torna alle sue tipiche ballate colorate di ritmi jazz e blues con una maggiore cura dei suoni e degli arrangiamenti: Blu (1996), Fabio Concato (1999), Le origini (compilation del 1999, che ospita alcune canzoni cantate in duetto con Josè Feliciano). Nel 2001 partecipa al Festival di Sanremo con Ciao Ninin, cui segue l’album Ballando con Chet Baker (2001). Nell’ottobre 2003 esce Voilà Concatolive, primo album live di Concato, contenente vecchi successi, tre inediti e con la collaborazione di Lucio Dalla, Anna Oxa e Samuele Bersani. fabio concato 3Nel 2004 si esibisce in tour con Anna Oxa, nel 2005 presenta un’inedita versione acustica di Non mi accordare, canzone del 1999, regalo che il cantante fa ai suoi fans, una canzone scaricabile gratuitamente via internet. Sempre nel 2004 compone le musiche per il musical Patrizia di Roberto Innocenti. Nel 2006 incontra Claudio Dentes, produttore di Elio e le Storie Tese e Carla Bruni, con cui decide di rivisitare alcuni dei suoi brani più celebri e di lavorare ad un nuovo disco. L’anno dopo, nel 2007, Fabio si dedica nuovamente a Telefono Azzurro. Complice anche un incontro col Presidente dell’Associazione, Professor Caffo, pubblica Azzurro & Concato, una raccolta dei suoi maggiori successi registrati nuovamente in una nuova veste acustica. Il disco viene distribuito per la prima volta nelle edicole allegato al Magazine del Corriere della Sera. L’intero ricavato raccolto sarà devoluto interamente all’associazione. Sempre nel 2007 Fabio ritorna al Festival di Sanremo per la seconda volta con la canzone “Oltre il giardino”, un ritratto sociale della condizione dei lavoratori. Una canzone poetica, ma allo stesso tempo carica di rabbia, che conquista la critica del Festival e un buon riscontro da parte del pubblico. Poco dopo esce il cofanetto con due cd di successi più un altro inedito La ballata del mostro. Nel fabio concato 52010 registra il singolo Amico mio col cantautore Giancarlo Di Muoio. Dietro questa produzione c’è un intento sociale : raccogliere fondi per il Centro Ambrosiano per la Solidarietà di Milano. Nello stesso anno è tra i protagonisti del nuovo lavoro discografico di Ana Flora, una cantante brasiliana, cui duetta in una versione carioca di A Rosinha e nell’inedito L’Aquilone. Il 20 Marzo del 2012 dopo cinque anni rompe il silenzio con il nuovo album “Tutto qua”, anticipato dai singoli “Tutto qua” e “Un trenino nel petto”. Un ritorno atteso, visto che l’album arriva a 11 anni di distanza dall’ultimo disco di inediti, a cui il cantautore ha lavorato con calma puntando sempre sulla sua indubbia dote poetica e sentimentale. Un ritorno che suona già di successo un ritorno alla vita. Per Tutto qua Concato ha lavorato Franco Cerri, mitico chitarrista del nostro cool jazz, Gigi è un brano dedicato al padre, Estate è la cover del celebre brano di Bruno Martino. Tutto qua (brano che dà il titolo all’album)è il resoconto di un viaggio giovanile in Bretagna. Cameo di Stefano Benni al pianoforte in Una grande persona. “Gli ho chiesto: ti posso chiamare, piano e voce, senza farti perdere troppo tempo? Lui: dammi il pezzo e arrivo. L’abbiamo fatto nello studiolo di un amico a Riccione…” Carlo che sorride è Carlo Gargioni, pianista e complice, compagno di viaggio e concerti, un fratellino scomparso tre anni prima. Una Milano livida in bianco e nero ritorna con Stazione Nord, fra Luchino Visconti e Carlo Lizzani: “pensavo proprio a Rocco e i suoi fratelli, ma è di oggi. Linguaggio musicale e cinematografico straordinario. Non smetto di aspettarti è una splendida ballata proposta a Mazzi e Morandi per Sanremo: “è piaciuta molto ma sono rimasto fuori”. Sant’Anna (di Stazzema), una canzone inchiesta fatta sul posto: “i tedeschi e i fascisti sapevano che avrebbero ucciso solo donne, vecchi e bambini”. Nel 2012 esce il libro di Emiliano Longo Fabio Concato. Conoscerlo e capirlo attraverso i suoi testi. Editore Il Castello, Milano.

fabio concato 6

FABIO CONCATO. CONOSCERLO E CAPIRLO ATTRAVERSO I SUOI TESTI

Il 19 maggio 2014 prende parte alla manifestazione ReTour a Puteoli di Pozzuoli, con Mario Trevi e Fausto Leali. Nel 2016 esce l’album Non smetto di ascoltarti contenente cover della musica italiana e brani dello stesso Concato in chiave jazz, nel 2017 pubblica Gigi disco in cui rivisita alcuni suoi successi del passato. Nel 2018 riceve il premio Note da Oscar e compare nel film di Paolo Sorrentino Loro 1, dove Concato cantando Una domenica bestiale, nel 2020, durante un concerto presso il Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova, duetta con I Trilli interpretando Ma se ghe penso.

Per visionare le interviste iscrivetevi al canale youtube di Massimo Emanuelli

https://www.youtube.com/channel/UCy2QOYK5VnO2YSF97XLd0lw

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...