Festival Adriatico / Festival di Ancona

 

anconaLa prima edizione del Festival Adriatico della Canzone di Ancona si svolge al Teatro della Fiera della Pesca a partire dal 1957 nel capoluogo marchigiano, organizzatore Ezio Radaelli, poi patron del Cantagiro e di alcune edizioni del Festival di Sanremo). Il Festival di Ancona aveva luogo tradizionalmente nel mese di luglio ed aveva la caratteristica di abbinare alla gara canora uno spettacolo, cioè  l’esibizione del meglio del repertorio dei cantanti partecipanti, in genere quattro, e di affidare la sintesi dei motivi in gara a Mario Barillari che, assieme a Gorni Kramer e Wolmer Beltrami era fra i massimi fisarmonicisti italiani, nelle Marche, del resto, era concentrata la produzione nazionale di fisarmoniche. Fra i partecipanti alla prima edizione Ricky Sanna (Ricky Gianco), Bruno Dossena, Elio Cesari (Tony Renis), Ghigo.  Con la seconda edizione viene modificato il regolamento: se nella prima edizione le canzoni vincitrici dovevano essere incise da una casa musicale di Ancona che doveva lanciarle, questo obbligo aveva impedito la partecipazione di grossi autori,già tutti impegnati con le proprie case editrici, per cui nella prima edizione non vi erano stati molti grossi nomi che saranno presenti a patire dalla seconda edizione. 

L’edizione del 1958 è organizzata da Vittorio Sulpizzi e Marco Vico, il Festival si svolge sotto il patrocinio dell’Ente Fiera della Pesca, dell’Ente provinciale del Turismo e dell’Azienda Autonoma di soggiorno e turismo riviera del Conero. Fra i cantanti in gara Paolo Sardisco (Canzone del mare, Non t’amo più), Nella Colombo (Bolle di sapone, Se tu mi baci così), Giuseppe Negroni (Menzogna), Tonina Torrielli (La dolce parola), Nella Colombo e Giusppe Negroni (Il granduca di Val Cupa), presentano Corrado, Rosanna Rossanigo e Valeria Moriconi.

L’edizione 1959 vide la partecipazione di Domenico Modugno e di Antonio De Marco, in causa con lo stesso Modugno che aveva accusato di plagio per Nel blu dipinto di blu. Quell’anno ben trecento motivi giunsero alla commissione presieduta da William Galassini, che ne selezionò venti, sottoposti al giudizio del pubblico, vinse Per un filo d’erba brano tradotto in 18 lingue ed inciso in 68 versioni.   

Nel luglio 1959 al Festival di Ancona partecipa Adriano Celentano, che si era da poco rivelato al Giro della Supercanzone del 1958 e al Festival del juke box di Milano con Il tuo bacio è come un rock e con Con tutta l’anima. E’ il trionfo del ritmo e dell’urlo anche ad Ancona. In gara ci sono anche Corrado Lojacono (Le donne sono fatte così), Il Quartetto Cetra (Mal più), Anna D’amico, Maria  Gabor, Torrebruno, presenta Vittorio Salvetti. 

Dal 1960 direttore artistico è Gianfranco Intra, che cura pure gli arrangiamenti, al Festival partecipano anche numerosi cantautori fra i quali vi sono Edoardo Vianello, Pino Donaggio, Federico Monti Arduini Sergio Endrigo che presenta la stupenda La periferia. Fra gli altri cantanti in gara Jimmy Fontana, Rossella Masseglia e il cantante di colore Henry Wright. Vince l’edizione, presentata da Vittorio Salvetti, Altalena al chiar di luna di Lelio Luttazzi cantata da Anita Traversi, seconda classificata Desiderando te di Sergio Maceratesi interpretata da Rosella Risi, al terzo posto si piazza I cry di Cesari e Rapetti interpretata da Tony Renis.

 

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