Donatello ospite di Stile italiano. Il podcast

Giuliano Illiani ,così si chiama all’anagrafe, nasce a Tortona l’11 settembre 1947, all’età di tredici anni fonda con Alfio Fiumi, Rino Carrozza e Luigi Betassa il complesso The Wanted di cui è tastierista e cantante, il gruppo si esibisce fra Tortona, Asti, Alessandria e Pavia in un repertorio che scimmiotta i Beatles e i gruppi italiani,quindi accompagna Gianni Morandi in tournèe. Giuliano vene scoperto dal suo insegnante di educazione fisica che è il paroliere Luigi Albertelli che gli fa avere un contratto con la Ricordi. Assume quindi il nome d’arte di Donatello: “negli anni ’60 fra i musicisti era di moda un solo nome ad esempio Dino, Donovan, al quale mi sono ispirato, scelsi Donatello in riferimento al famoso pittore che aveva fatto anche quadri di persone con capigliature come la mia…” nel novembre 1969 propone alla casa discografica il brano Io mi fermo qui su musica da lui scritta con testo di Albertelli (firmerà poi Enrico Ricciardi perchè Donatello non era ancora iscritto alla Siae), i discografici impazziscono e decidono di farlo partecipare al Festival di Sanremo in coppia con i Dik Dik. Pur non arrivando in finale Io mi fermo qui vende moltissimo e resta una evergreen della storia della canzone italiana.. Nel 1971 Donatello vince la Gondola d’Argento alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia con Malattia d’amore, nel 1971 torna al Festival di Sanremo, stavolta in coppia con Marisa Sannia, presentando Com’è dolce la sera, piazzandosi al quarto posto. Donatello tornerà altre due volte al Festival di Sanremo con Ti voglio (1972) e Tu giovane amore mio (1973), parteciperà anche Un disco per l’estate e a Canzonissima, nel 1973 recita nel film Diario di un italiano (tratto da un racconto di Vasco Pratolini) di cui è autore anche della colonna sonora, fra gli interpreti Alida Valli e una allora poco conosciuta Mara Venier. Donatello collabora quindi con Ricky Gianco, Gianpieretti, Gianfranco Manfredi e il gruppo Alberomotore. Con alcuni amici d’infanzia si dedica quindi alla canzone dialettale tortonese, nascono gli album con il gruppo folk Canzoniere Popolare, scrive anche l’inno del Derthona Calcio. Negli anni ’80 e ’90 si esibisce in concerto e compare in programmi televisivi revival. Nel nuovo millennio lavora con Gian Pieretti e Paki Canzi.

Ascolta il podcast con l’intervista a Donatello.

 

 

 

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