Chi è Layla Pavone la candidata 5 Stelle scelta da Giuseppe Conte (e da Marco Travaglio dicono) come sindaco di Milano, qualcuno avverte Sala: Beppe stai sereno

La base 5 Stelle aveva scelto quale candidata sindaco di Milano Elena Sironi, poi nella notte fra venerdì e sabato Conte ha imposto la manager Layla Pavone. Amministratore delegato Industry Innovation di Digital Magics, è anche consigliera di Italia Startup, associazione che rappresenta tutto l’ecosistema delle startup nel nostro Paese. Inoltre, è componente del cda Seif che edita il Fatto quotidiano.

Tale scelta ha creato mal di pancia a tante persone (alleate e non) di Beppe Sala, i renziani sostengono che sia stato Marco Travaglio ad imporre tale candidata a Conte (non sappiamo se ciò corrisponda al vero). In effetti la base non è mai contata nei 5 Stelle, i vertici volevano sostenere fin dal primo turno Sala, ma è stato il sindaco uscente a non volerli, al fine di evitare una confusione di ruoli che gli avrebbe fatto perdere voti. Il Movimento 5 Stelle non ha mai sfondato a Milano, i peggiori risultati sono arrivati proprio nel capoluogo lombardo (quando a livello nazionale il Movimento era al 33% a Milano arrivava a malapena al 10%), Milano città laboriosa, produttiva, non ama i fannulloni, città moderata, non ama gli estremismi, è la storia della città. Forse Layla Pavone (che lavora, che non pare estremista) è stata scelta apposta, diciamo che esce dagli schemi del grillino doc milanese. Quanto potrà raggiungere Layla Pavone? E il Movimento 5 Stelle a Milano? Lo scopriremo solo vivendo. Layla Pavone è quindi il decimo candidato sindaco di Milano, tutti però si polarizzano soltanto su Sala e Bernardo, qualcuno potrebbe vincere al primo turno, ma, forse, si andrà al ballottaggio probabilmente Sala-Bernardo, è quasi impossibile che vinca la candidata 5 Stelle, lei lo sa e infatti pensa già ad un assessorato (all’innovazione) nel caso di un suo appoggio a Beppe Sala al ballottaggio (sempre se ci sarà il ballottaggio).

Milano è città pluralista, democratica, ancora una volta ricordo che i candidati sindaco sono dieci, l’offerta è ampia, oggi in città vi sono state diverse reazioni quando è stata diffusa la notizia di un possibile assessorato alla Pavone. Qualche renziano (ma comprendiamo con tutto quanto ha scritto Il Fatto Quotidiano contro Matteo Renzi…) ha fatto intendere che in caso di apparentamento o alleanza con i 5 Stelle non sosterrà Beppe Sala. Altre forze politiche, agli antipodi con i 5 Stelle, che al momento non si erano posti il problema, hanno manifestato mal di pancia. A Milano c’è di tutto: c’è anche chi voterebbe Sala al primo turno, ma, nel caso di eventuale ballottaggio se vi sarà un apparentamento con i 5 Stelle potrebbe per ripicca votare poi Bernardo o addirittura fare appello al voto per Bernardo…

CHI SONO I CANDIDATI SINDACO DI MILANO

Giorgio Goggi (Socialisti e Liberali di Milano)

Gabriele Mariani (Milano in Comune) 

Layla Pavone (Movimento 5 Stelle)

Gianluigi Paragone (Italexit Grande Nord) 

Mauro Festa (Partito dei gay)

Alessandro Pascale (Partito Comunista)

Bianca Tedone (Potere al Popolo)

Bryan Biavati (Milano Inizia Qui)

Luca Bernardo (centrodestra)

Beppe Sala (centrosinistra)

Patrizia Bedori, candidata sindaco contro Giuseppe Sala alle comunali del 2006, ritiratasi dal Movimento e candidata ora con la lista «Milano in Comune» che sostiene Gabriele Mariani (ex Pd), è una degli eletti che si sono seduti per cinque anni tra i banchi del Consiglio comunale (su 22 tra Comune e Municipi ne sono rimasti 3) : «Altro che ascoltare i territori. Ora sono chiare le dichiarazioni a proposito di una logica politica tattica e come da copione, è arrivata la nomina calata dall’alto, siamo passati da uno vale uno a uno non vale l’altro a uno decide per tutti. Già tutto deciso. Altrove. Con tutto il rispetto per il cv della nuova candidata che in tanti anni di attivismo non ho mai avuto il piacere di incontrare…ma perché mai una manager accetta di diventare consigliera del comune di Milano? Non darà mica le dimissioni appena eletta?» si chiede maliziosamente Bedori. «Non è che per caso la logica di politica tattica nasconde un accordo pre elettorale nelle segrete stanze per dare un posto in giunta alla nuova candidata?».

Layla Pavone è simpatica, fa più ridere di Beppe Grillo (ma ormai ci vuole poco a far più ridere di Grillo) dichira: “Sala e Bernardo? Sono loro che dovrebbero temere me, non bisogna dare mai nulla per scontato nella vita, figuriamoci in un’elezione”: Spero di potere intervistare la simpaticissima Layla Pavone, concordo con la sua tesi, al ballottaggio potrebbero anche arrivare, ad esempio, Mauro Festa candidato sindaco della Lista Gay, Gabriele Mariani di Milano in Comune, Giorgio Goggi candidato dei socialisti e dei liberali o altri. Ballottaggio Pavone-Sala, beh l’intero centrodestra voterebbe Sala. Ballottaggio Bernardo-Pavone? Ma dai non scherziamo ahahha

Probabile quindi appoggio di Pavone a Sala (o di Sala a Pavone se il ballottaggio sarà Pavone-Bernardo), oppure di Bernardo a Sala (se ballottaggio sarà Pavone-Sala). Il Movimento 5 Stelle? Beh ha governato con tutti prima con Matteo Salvini, poi con Matteo Renzi, quindi con Forza Italia, non ha governato con Giorgia Meloni perchè la “fata turchina” (definizione del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca) ha deciso di stare all’opposizione del governo Draghi. Ora si appresta a governare Milano con Sala (o con Bernardo).

“Io quelli li conosco, non hanno mai mangiato, ora si siederanno alla tavola del governo, si abbufferanno e non si alzeranno più.” (Ferdinando Santi)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...