Ettore Sciorilli ospite della trasmissione Stile italiano la storia della canzone italiana, con lui ricorderemo suo padre Eros Sciorilli oltre a parlare dei brani dello stesso Ettore

ettore sciorilli stile italiano estati canore

Domenica 18 ottobrealle ore 16 su Radio Hemingway ospite della trasmissione Stile italiano la storia della canzone italiana raccontata da suoi protagonisti sarà Ettore Sciorilli, cantautore. Con Ettore parleremo di suo padre Eros direttore d’orchestra, compositore e pianista e della famiglia Sciorilli che da tre generazioni vive con la musica.

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Eros Sciorilli nacque a Busto Arsizio il 25 novembre 1911, giovanissimo si trasferisce nelle Marche dove studia al Conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro, ben presto diventa il pupillo del grande pianista Amilcare Zanella, nel 1928 partecipa alla prima edizione della Festa della canzone marchigiana con Portu Sagnorgiu te fa ‘ncantà su testo di Rosita Giraldi. Nel 1930 Eros si trasferisce in Argentina con la famiglia, in Sud America suona il pianoforte nei teatri e diventa un beniamino, forma un complesso jazz e si esibisce per l’Europa. Torna in Italia nel 1938 Eros viene assunto come collaboratore musicale ed arrangiatore della Fonit, contemporaneamente lavora nelle Marche, precisamente a Porto San Giorgio e a San Benedetto del Tronto, dirige l’orchestra della Palazzina Azzurra, noto locale di San Benedetto del Tronto. Nel 1941 scrive la musica, su testi di Mario Panzeri e Nino Rastelli, di  Birimbo birambo brano interpretato da Natalino Otto, nel 1945 scrive su testo di Gian Carlo Testoni In cerca di te, brano noto anche come Solo me ne vo per la città, dal verso iniziale. In cerca di te esprime il senso di smarrimento degli italiani nell’immediato dopoguerra, il brano sarà cantato da Natalino Otto e Nella Colombo, e, successivamente da tantissimi altri interpreti fra i quali ricordiamo Jonny Dorelli, Nicola Arigliano, Mariangela Melato, Gigi Proietti, Gabriella Ferri ed altri. Nel dopoguerra Sciorilli fonda un suo complesso e scrive il brano Palazzina azzurra per il noto locale di San Benedetto del Tronto, che diventa la sigla di apertura dei concerti del locale stesso. Nel 1956 Sciorilli debutta come autore al Festival di Sanremo con il brano La colpa fu interpretato da Ugo Molinari, nel 1959 scrive Cerasella portata al Festival di Napoli da Wilma De Angelis e Gloria Christian, è quindi autore della colonna sonora del film I ragazzi del juke-box diretto da Lucio Fulci. Nel 1960 accompagna con la sua orchestra la cantante Luciana Gonzales che è in gara al Festival de la cancion italiana di Buenos Aires. Torna quindi a Sanremo nel 1962 con I colori della felicità (interpretata da Wilma De Angelis e Lara Saint Paul), nel 1963 con Non costa niente testo di Giorgio Calabrese cantata da Jonny Dorelli e Wilma De Angelis, nel 1964 scrive per Aurelio Fierro e Robertino il brano Mo (Me ne vaco a Pusilleco) che partecipa al Festival di Napoli. Grande successo ha il brano I tuoi occhi verdi con testo di Alberto Testa e musiche di Eros Sciorilli con il quale Fausto Tozzi spopola a Un disco per l’estate 1965, Sciorilli scrive anche per lo Zecchino d’Oro i brani I miei soldatini e  Il dito in bocca. Nel 1967 vince il Festival di Sanremo con il brano Non pensare a me scritto con Alberto Testa e cantato daClaudio Villaed Iva Zanicchi. All’inizio degli anni ’70 scrive due grandissimi successi: Sono una donna non sono una santa per Rosanna Fratello (Canzonissima) e La riva bianca la riva nera (Iva Zanicchi, Un Disco per l’Estate 1971). Lavoro quindi per leedizioni Curci. Ettore Sciorilli muore a Milano il 27 giugno 1981.

Ettore Sciorilli è nato a Milano nel 1955, figlio d’arte, suo padre Eros è stato un direttore d’orchestra, compositore e pianista. Ettore inizia a suonare la chitarra e il pianoforte, quindi si iscrive alla scuola civica di Milano dove studia musica. Studia quindi contrabbasso con il primo contrabbassista della Scala e si iscrive alla facoltà di filosofia. Nel 1976 ottiene un contratto con la Wea ed incide il singolo Oayo ayo, in onore degli indiani, cui seguono Occhi blu (1977) e Faccino tondo (1978), nel 1979 esce il suo primo long playing che sarà seguito da un Q disc nel 1981.

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Vi aspettiamo domenica 18 ottobre alle ore 16 su Radio Hemingway

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