Il podcast, intervista a Walter Foini

Ascolta il podcast dell’intervista con Walter Foini

Walter Foini nasce a Milano il 23 ottobre 1948 da madre toscana e padre milanese. “Mio padre era un appassionato di ballo e canticchiava, da li penso derivi la mia passione per la musica.”. Walter inzia a suonare giovanissimo in un complessino studentesco chiamato I Crisantemi, a 17 anni passa nel gruppo de Le Anime che comprendeva anche Claudio Bizzarri, Remo Campisi. Fra i successi de Le Anime ricordiamo La ballata di Bonnie e Clyde e Un amore difficile. Ma il loro più grande successo è Mi si spezza il cuore, cover di un brano dei Sorrows, brano in gara al Cantagiro del 1966, il gruppo fa anche da spalla agli Animals in concerto in Italia. “Con Le Anime feci una grossa gavetta in giro per i locali, incrociammo I Quelli, gli Area e i Futuri New Trolls e i Pooh.” Nel 1971 a causa del servizio militare Walter deve lasciare Le Anime, terminato il servizio di leva riparte grazie a Pinuccio Pirazzoli che gli propone di fare un album, ma la casa discografica Senza Fine fallisce e l’album non esce, a quel punto, a causa del forfait del bassista di Gino Paoli, un cileno, inizia a suonare nel gruppo I Gatti Rossi diGino Paoli. Nel 1974 collabora con Vito Pallavicini scrivendo la musica della canzone L’amoroso per Orietta Berti: “fu Federico Monti Arduini a convincere il mio produttore Danilo Maggi, che poi sarebbe diventato un grande giornalista, a farmi entrare alla edizioni Karma, scrissi allora quel brano per Orietta che poi presenterà a Canzonissima“. Grazie a quella canzone Foini ottiene un contratto con la Polydor ed incide In Via dei Giardini che sarà lanciato dalla popolare trasmissione radiofonica Supersonic Dischi a Mach 2. Walter intanto scrive jingle pubblicitari: “ero con Ivan Graziani e Franco Godi ci commissionò uno spot per la Mulino Bianco”.
Nel 1976 Walter Foini con Pazza e incosciente vince il Festival di Castrocaro con Pazza e inconsciente, a pari merito con I Collage (Due ragazzi nel sole), furono Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, già estimatori di Foini ai tempi di In Via dei Giardini, a lanciare questo brano. Produttore di Pazza e incosciente fu Nico il fratello di Vangelis.
Nel 1977 esce il primo album di Walter Foini, Compro tutto, scritto con Alberto Salerno, è il primo grande successo di Foini. Nel 1978 Foini è in gara al Festivalbar con Una donna una storia e fino all’ultimo tiene testa a Gli Alunni del Sole che con Liù vinceranno la manifestazione, il complesso si afferma per poche gettonature, Foini, dal canto suo, vince, con Pino Daniele, la sezione Disco Verde. Una donna una storia resta diverse settimane nei primi posti della hit parade, grazie a questo brano Foini vince la manifestazione Vota la Voce come rivelazione.
Nel 1979 inizia una collaborazione con Luigi Albertelli, nasce Faccia di luna: “Drupi aveva inciso due mie canzoni che avevano ottenuto un grande successo nei paesi dell’Est, Albertelli era diventato il mio produttore, così nacque Faccia di luna“. Nel 1979 Foini torna al Festivalbar con Bella d’agosto, nel 1981, dopo due anni di inattività, torna al Festivalbar con Non va che torno. Nel 1982 esce Canzone dedicata anch’essa in gata al Festivalbar, l’ultimo 45 giri di Foini è datato 1984 e si intitola Un domani così. Fino al 1988 si esibisce dal vivo, poi decide di ritirarsi. Foini torna ad incidere un album intitolato semplicemente Walter Foini,, nel nuovo millennio esce Chi? Foini è ospite de I migliori anni condotto da Carlo Conti.

 

Ascolta il podcast con l’intervista a Walter Foini

 

 

 

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