La ministra Azzolina: “parlo con tutti solo De Luca non risponde”. Diamo un Nobel a Vincenzo De Luca, De Luca for President ignora la “scostumata”

Nuova querelle a distanza fra la ministra Lucia Azzolina e il governatore campano Vincenzo De Luca. Parlando alla trasmissione Carta Bianca (faziosetta perchè non invitano un docente magari precario vittima dei soprusi di Azzolina, ma i docenti “sono dei parassiti” come ha detto un collaboratore (o sedicente tale) del sindaco di Milano Beppe Sala, che è con Azzolina, dopo averla definita “incompetente”. La ministra non ha certo un passato adamantino, ne ha combinate di tutti i colori, è stata lei ad iniziare la querelle con De Luca intimandogli di ritirare l’ordinanza di chiusura delle scuole”. “In questo momento ci vuole la massima collaborazione tra istituzioni a tutti i livelli. Parlo in continuazione con sindaci, presidenti di Regione. Con la Campania ho avuto molte difficoltà. Ho provato a mettermi in contatto con il presidente De Luca, ma non ho ricevuto alcun tipo di risposta”, ha spiegato la Ministra Azzolina.“

De Luca ha più volte sfidato il “coniglio” Di Maio ad un incontro in tv, perchè la ministra Azzolina non partecipa ad un talk con De Luca, magari proprio a L’angolo della scuola, non siamo “regime” giallorosso. Certo di Vincenzo De Luca non possiamo che dire bene… Anche se per colpa (o merito) suo L’angolo della scuola si è trasformata in una trasmissione satirica…

Nell’ormai trentennale storia della trasmissione radiofonica L’angolo della scuola, il primo ed unico programma radiofonico interamente dedicato al mondo della scuola, ne ho viste e sentite di tutti i colori. Si iniziò su Radio Ambrosiana nel settembre 1990, allora la scuola pubblica italiana era una cosa seria, eccellenza d’Europa e nel mondo. Ministro della pubblica istruzione era Sergio Mattarella, il primo ospite fu il cantante Fabio Concato (che tornerà ospite della nostra trasmissione a dicembre) con lo studente Alberto Podavitte. Conduttore ero io, allora non avrei immaginato che un programma, nato per caso, fosse così longevo e ospitasse tantissimi studenti, insegnanti, genitori, persone famose e non che ricordavano i tempi della scuola. Farei un torto (e un papiro) cercando di ricordare tutti gli ospiti stagione per stagione dimenticandomi senz’altro di qualcuno. Voglio solo citare alcune persone allora sconosciute, poi diventate famose. Nel 1993, eravamo passati su Radio Milano Palmanova, uno sconosciuto consigliere comunale di Milano leghista, tale Matteo Salvini... Seguirono poi, nel corso degli anni ’90 e dell’inizio del nuovo millennio altri consiglieri comunali (di tutti gli schieramenti) poi parlamentari. Ricordo un match fra l’onorevole Valentina Aprea e l’allora Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, litigavano ed io (alla Funari) invece di moderare provocavo e buttavo benzina sul fuoco. ahahh Già allora si stava degenerando non c’erano più personalità del calibro di Sergio Mattarella e Fabio Concato. Fabrizio De Andrè, ospite della trasmissione nel 1996, nel 1999 ci lasciava. Nel 2005 dopo alcuni anni su emittenti dell’hinterland milanese, L’angolo della scuola approdava a Varese grazie ad una radio locale, il baricentro si spostava da Milano a Varese con ospiti locali, ma anche nazionali (Dario Fo, Massimo Boldi, docenti dell’Università dell’Insubria. Nel 2009/2010 la svolta: casualmente approdo sul web grazie a Radio Free Live, l’emittente capofila dell’Angolo della scuola ancora oggi. Fondata da Vinci Cutolo pioniere della radiofonia in provincia di Salerno, mai avrei immaginato di durare 10 anni su una radio, ringrazio per questo l’editore. Mai avrei altresì immaginato che la trasmissione diventasse il programma più ascoltato sul web. Replicato ufficialmente da altre quattro radio (Radio Hemingway, Radio Regione 100, Radio Blu Italia, New Music Radio) ed abusivamente da altre emittenti (pubblicità gratuita…), oltre ad essere ascoltato in regione Lombardia grazie al web negli anni ’10 del nuovo millennio è ascoltato in tutta Italia e in tutto il mondo. Stavo per esordire sul web (Radio Free è stata la terza web radio nata in Italia) e trascorrevo gli ultimi giorni di vacanza a San Benedetto Del Tronto e Brunello Graziosi di Radio Azzurra mi invitava ad intervenire in un suo programma per parlare della rete. Io dichiarai che non avevo ancora ben capito cosa fosse la rete, sarei stato un docente e giornalista clandestino, nascosto. Nella stessa trasmissione era ospite al telefono Beppe Grillo, aveva già il blog e stava per far nascere il Movimento 5 Stelle. Grillo parlò di futuro della rete che “avrebbe cicucciato tutto, anche Radio Azzurra, sarò si una sorta di comico ombra ma con la rete riuscirò a portare in Parlamento degli ectoplasmi…” Graziosi ed io ridevamo, pensavamo ad una battuta di Grillo, devo dire che a pensarci oggi, Grilo è stato di parola….

Fra il 2011 e il 2014 complici i grillini (eccezion fatta per Marika Cassimatis e Federico Pizzarotti persone serie) oggi in Parlamento (alcuni di loro) che fecero i loro primi interventi in trasmissione L’angolo della scuola diventò una trasmissione satirica. Battute come “mi taccio”, “breve e circonciso”, “il traforo del Brennero” fatte poi in Parlamento vennero sperimentate in trasmissione. Nel 2014 intervenne Simone Sollazzo che si voleva candidare alle elezioni europee e a Milano. Partì lo slogan “vinciamo noi, vinciamo un cazzo” nel corso di un’intervista con Gino Paoli, la voce non era quella di Grillo ma di Gianfranco Guarnieri che lo imitava…. Ironia sullo stupido slogan di Grillo coniato alle europee del 2014 che portò anche sfiga…. Le elezioni europee infatti le vinse il Pd… Iniziarono le prime purghe, le prime scomuniche, i primi insulti, le prime minacce. Fino a quando Guarnieri, con Pardo Fornaciari, facevano satira sulla destra e sulla sinistra eravamo icone, quando partì la satira sui grillini eravamo diventati “regime”…. Si interruppe ben presto la replica su Movi Radio, la radio in movimento (slogan inventato da Gianfranco Guarnieri). Gli ultimi ospiti della fase grillina furono Marco Valli (in questa trasmissione dichiarò di avere frequentato l’Università Bocconi non di essere laureato) poi epurato dai 5 Stelle, Marika Cassimatis anch’essa giubilata da Beppe Grillo in persona con un “fidatevi di me” degno di una Repubblica delle banane. Simone Sollazzo accettò lo scherzo e la satira, partì lo slogan “se i 5 Stelle a Milano candidano Sollazzo non vinceranno manco per il cazzo” e infatti a Milano vinse Beppe Sala, ma Simone Sollazzo (grillino anomalo, laureato, con un lavoro e ironico ed autoironico fu eletto…). Gli ultimi anni de L’angolo della scuola hanno avuto oltre a Gianfranco Guarnieri e Padro Fornaciari, Cesare Borrometi (siciliano ma piemontese di adozione), la prof.sse Marika Cassimatis (corrispondente ligure) ed Eleonora Melidoni (corrispondente campana). La stagione 2020/21 si è aperta con la prof.ssa Melidoni che spiegava chi era Lucia Azzolina (io e Maria non la conoscevamo) ed anticipava la decisione del governatore campano Vincenzo De Luca di optare (primo in Italia) per la didattica a distanza al fine di salvaguardare il diritto alla salute dei suoi cittadini (articolo 32 della Costituazione) che viene prima di ogni cosa. A questo punto indiscusso protagonista diventava Vincenzo De Luca. Ormai L’angolo della scuola si è trasformata in un programma satirico, anche se non vi erano stati precedenti con i grillini, però De Luca dice cose serie, facendo ridere…. Gli ascolti della trasmissione hanno picchi di ascolto altissimi non solo in Lombardia ma anche in Campania seguono le altre regioni d’Italia, siao ascoltati anche dagli italiani all’estero grazie a Radio Blu Italia, l’emittente della comunità italiana in Australia. Gli ospiti della trasmissione (docenti, dirigenti scolastici, genitori, studenti, politici locali, soprattutto questi ultimi) fanno gara per intervenire dopo Vincenzo De Luca. Piaccia o non piaccia (che non piaccia alla ministra la cosa non ci tange) Vincenzo De Luca alza gli ascolti…. Vincenzo De Luca sa anche stare allo scherzo, ha gradito le cover di Don Raffaè di Fabrizio De Andrè (diventata Don Vincè) e di A casa di Luca di Silvia Salemi (diventata A casa De Luca).

Le radio che mandano in onda L’angolo della scuola

Lunedì ore 17,30 su Radio Free Live

Homepage

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Martedì alle 13 su  New Music Radio

http://radiomusica.mozello.it/chat/

Radio Regione 100 martedì alle 18,45
http://www.radioregione100.it

 mercoledì alle ore 13 su Radio Blu Italia

per ascoltarci cliccate

http://www.radioblutialia.net

sabato alle ore 22 su Radio Hemingway

http://www.radiohemingway.net

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